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Russia – cresce il mercato internet

Il web russo cresce con un ritmo a due cifre. I numeri dell'economia on line in Russia hanno segnato un impressionante +30% nel 2011 e un valore simile si prospetta anche per l'anno in corso.

Nel 2011 la Russia è diventata in primo paese europeo per numero di utenti web e, sebbene l'internet rappresenta oggi solo l'1% del PIL nazionale russo, pari a 18 miliardi di dollari, le cose sono destinate a cambiare, e velocemente.

Nell'analisi del mercato web in Russia sono stati diversi i fattori presi in considerazione – i pagameni on line effetuati, il numero di siti e domini registrati, il segmento del gaming, i social network, la pubblicità on line e le vendite di ecommerce. Proprio il settore del commercio elettronico rappresenta il segmento più rilevante, pari a oltre 10 miliardi di dollari USA. Un valore otto volto inferiore all'ecommerce in Regno Unito, e venti volte più basso che negli USA, ma già più elevato rispetto al commercio eltettronico in Italia.

Lo sviluppo dell'e-commerce in Russia è favorito da diversi fattori. In primo luogo strutturali – gli investimenti nel settore (540 milioni di dollari nel 2012), e la forte crescita della pubblicità on-line (AdSense, ma ance la piattafroma Direct di Yandex). Ma, e soprattutto, commerciali – i prodotti venduti on-line sono più competitivi del retail e riscuotono un crescente successo presso i consumatori russi.

Tale aspetto è valido in tutti i mercati, ma particolarmente sentito in Russia. Prendiamo ad esempio l'abbigliamento e il footwear, uno dei pilastri del commercio al dettaglio. L'elevato costo degli spazi commerciali, la ancora non capillare penetrazione delle reti internazionali della distribuzione, gli ostacoli e i costi all'import, rendono un prodotto venduto in Russia mediamente il 40-50% più costoso del suo omologo proposto in Occidente.

Il vantaggio competitivo della vendita on-line in Russia è evidente. Rivolgendosi direttamente al consumatore russo, un'azienda italiana può applicare prezzi "europei", conservando il proprio margine. Secondo la normativa vigente, infatti, non sono soggetti allo sdoganamento (procedura e pagamento dazio), spedizioni dirette a privati per un valore complessivo mensile di 1000 euro. La spedizione può avvenire con corriere postale EMS, corriere espresso (qui il limite è di 200 € settimanale), o con posta ordinaria. Non esistono obblighi di certificazioni, etichettatura ecc..

Questo significa che, implementando un negozio on-line o sito vetrina in russo, e strutturando una valida strategia di promozione sul web russofono (nei motori di ricerca, nei social network, attraverso campagne di pubblicità on-line), è possibile accedere senza ulteriori mediazione a tutto il vastissimo mercato russo, evitando  le barriere all'ingresso tipiche di una penetrazione commerciale tradizionale.

Per le aziende italiane interessate ad entrare nel settore del commercio elettronico in Russia, RussiaAziende.com propone servizi dedicati, dalla consulenza preliminare di settore, sino alla realizzazione di siti internet e negozi on line in russo, con successiva promozione e sviluppo della rete commerciale sul mercato russo, indicizzazione nei motori di ricerca, assistenza alla vendita. Per ulteriori informazioni, potete contattarci all'indirizzo email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

 

RussiaAziende.com. Dati sul settore web russo forniti da BBC.

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